Focus On: Battlestar Galactica: Starship Battles della Ares Games verrà discontinuato

Purtroppo questo 2020 continua a essere foriero di brutte notizie, anche nel nostro settore.
La Ares Games ha appena annunciato con tristezza che la linea del gioco di combattimenti tattici spaziali Battlestar Galactica: Starship Battles (BG:SB) è destinata alla chiusura poiché la Universal Brand Development non ha rinnovato l’autorizzazione all’uso della licenza.
Il fatto che la notizia sia stata data proprio a ridosso della scadenza (l’accordo sulla licenza scade praticamente domani, il 31 dicembre 2020) fa immaginare come le trattative si siano protratte fino all’ultimo minuto nella speranza di addivenire a un accordo.
 




Non si conoscono le ragioni ufficiali di questo “no deal” ma possiamo ipotizzarne alcune.
Innanzitutto va considerata la dimensione della Universal e della enorme quantità di licenze che si trova a gestire. Seguire le specifiche di una serie televisiva “vecchia” al fine di certificare il contenuto delle proposte del licenziatario (in questo caso ogni regola e ogni modello di BG:SB) può rivelarsi più un onere che un’opportunità per un tale gigante dei media.
Potrebbe poi esserci stato un rilancio di carattere economico sulle royalties da garantire e questo, in periodi incerti come quello che stiamo vivendo e per un sistema che, causa lockdown, non ha ancora potuto ricevere il lancio che merita in fiere ed eventi di gioco potrebbe rappresentare un problema.
Oppure ancora potrebbe essere una mossa di Universal Brand Development per fare “pulizia” delle licenze in prospettiva di una nuova serie, di cui però finora non si ha alcuna certezza.

La Ares Games, casa editrice di Camaiore che pubblica tutti i sistemi della serie “of Glory” (Wings of Glory, Sails of Glory, Tipods & Triplanes e Battlestar Galactica Starship Battles), aveva fornito agli appassionati della più bella serie televisiva di fantascienza mai uscita (a parere di chi scrive) un sistema di gioco che simulava, con un sistema innovativo tanto semplice quanto efficace, il volo dei caccia nello spazio siderale in assenza di attrito.
Alla splendida originalità di tale sistema aveva aggiunto meravigliose miniature, la cui qualità di stampa e colorazione sfociava nell’iperdettaglio (famose tra gli appassionati sono le microscritte sulle fusoliere dei Viper con i nomi dei singoli piloti).

Per questa serie, che nel 2019 è stata vincitrice dell’UK Games Expo Best Miniatures Rules People’s Choice, Ares aveva già pronte due nuove espansioni.
Faster than light introduce novità come l’uso dei nuovi missili a ricerca guidata, le regole per atterraggio e decollo e per nuovi planetoidi e nebulose, e il nuovo movimento FTL che consente ad alcuni modelli di “saltare” da un punto all’altro, producendo spettacolari manovre evasive e letali attacchi a sorpresa.
Gli Additional Counter Set forniscono, al pari dell’espansione Set of Additional Control Panels, ulteriori pedine in cartone per gestire combattimenti con un numero di navi superiore a quello della scatola base.

La notizia consolatoria per i fan del sistema è che entrambe le espansioni verranno messe a disposizione gratuitamente tramite download dal sito di Ares.
Inoltre, per ringraziare l’immediata ondata di solidarietà che si è sviluppata tra gli appassionati non appena la notizia ha iniziato a circolare, gli autori del gioco, Andrea Angiolino e Andrea Mainini hanno messo a disposizione per il download le nuove regole e le carte per simulare il volo del Blackbird, un modello di caccia coloniale apparso nell’episodio 9 della seconda stagione, famoso per le sue caratteristiche stealth.

Il rammarico della comunità rimane fortissimo, unendosi a quello della Ares Games che per il futuro del gioco aveva già effettuato consistenti investimenti: erano già pronti i nuovi stampi dei modelli di caccia della serie classica (tre varianti del Viper MK.I e due varianti del Raider Cylone Classic) ed erano stati completati i modelli prototipali delle navi di classe Battlestar comprendenti la stessa Battlestar Galactica e la StarBase Cylone, insieme a nuovi modelli come il Viper MK.III, il Raptor MK.I e il Razor Cylone
Era in corso anche lo studio di una serie di nuove regole che purtroppo non vedranno mai la luce.

Un investimento complessivo sull’intera gestione del progetto che ha sicuramente superato il centinaio di migliaia di euro, ma che la Ares ha già gestito dal punto di vista finanziario.
Per quanto riguarda i giocatori, si registra che molti dei prodotti che si trovano ora in vendita hanno immediatamente subito un aumento di prezzo indiscriminato, segno che la caccia agli ultimi pezzi del gioco si è già aperta.
Ma informiamo i nostri lettori che non è necessario effettuare acquisti a prezzi folli, avendone verificato la disponibilità attraverso lo stesso shop del sito Ares Games.

A noi non rimane che imprecare contro il destino avverso di questo bel sistema, facendolo come sicuramente sarebbe stato costume di Starbuck: “Frak… frak… frak!” ma siamo certi che la comunità di fan continuerà a divertirsi con questo bel gioco di scontri stellari e, perché no, a generare nuove regole ed espansioni fan made.
So say we all!