Interviste: dV Giochi acquisisce Ghenos Games: Intervista ai protagonisti

In questo clima di sospensione generale cui ci sta costringendo la pandemia, eccoci tornare per un momento ai grandi fasti aziendali dell’industria ludica italiana!
È notizia di questa mattina, divulgata attraverso un apposito comunicato ufficiale, che dVGiochi, uno dei principali editori ludici italiani, ha appena siglato l'accordo preliminare per l'acquisizione di Ghenos Games, marchio storico del gioco specializzato nel nostro Paese. 




Come da noi più volte pronosticato, se da una parte la nascita di nuove piccole realtà è da cogliere come segnale dell’effervescenza del nostro settore, è nella concentrazione dei principali operatori in strutture sempre più ampie e consolidate che possiamo identificare la forza e la solidità con cui sta crescendo il mondo del gioco in Italia.
Fu così per Giochi Uniti, poi per il “fenomeno” Asmodee e ora sta avvenendo anche per la perugina dVGiochi.
Per comprendere meglio gli aspetti di questa operazione, abbiamo raccolto un’intervista esclusiva ai suoi due protagonisti: Roberto Corbelli (amministratore di dVGiochi) e Alfredo Genovese (socio fondatore di Ghenos Games).

Gioconomicon: Quali sono state le motivazioni che vi hanno condotto a questa operazione?

Corbelli/Genovese: Il movente di questa operazione è nella volontà di unire le forze per potenziare il presidio nel mercato dei giochi da tavolo in Italia e all’estero. A questo si è sommata una manifesta affinità nella visione e nei valori aziendali.
dV Giochi e Ghenos Games sono due realtà fortemente complementari: l’una proiettata ai mercati internazionali e all’esportazione, con titoli prevalentemente rivolti al pubblico delle famiglie, l’altra con forte vocazione commerciale e con un’offerta più orientata ai giocatori esperti.
Secondo il nostro punto di vista, è una combinazione perfetta!

 
Gioconomicon: Come pensate di integrare le vostre reciproche offerte: mantenendo le specificità di ognuno dei due marchi o facendo confluire tutte le vostre linee di prodotto in un'unica grande offerta?

Corbelli/Genovese: Pensiamo che le rispettive identità siano una ricchezza da non appiattire, ma piuttosto da valorizzare. Pertanto i due marchi resteranno: Ghenos Games sarà il brand di riferimento dei giochi per esperti, mentre dV Giochi continuerà a proporre titoli per il pubblico di famiglie e casual gamer.


Roberto Corbelli

Gioconomicon: Una delle distinzioni tra le due vostre esperienze riguarda le strategie editoriali. Se dVGiochi si è occupata principalmente di pubblicare titoli inediti, Ghenos è nota soprattutto per le localizzazioni. Queste caratterizzazioni rimarranno nel futuro, andando a configurare gruppi specializzati di elaborazione prodotti od organizzerete diversamente le vostre linee di produzione editoriale? 

Corbelli/Genovese: Il core business del nuovo polo editoriale sarà costituito sia da localizzazioni e giochi in distribuzione esclusiva, sia da titoli originali sviluppati internamente. I team di lavoro si coordineranno internamente per ottimizzare i processi e trarre vantaggio dalle rispettive qualità e differenze.
 
Gioconomicon: Manterrete i due centri logistici (uno al Nord e l'altro per il Centro-Sud)? E nel caso pensate di rafforzare il vostro ruolo nell'ambito della distribuzione ludica italiana, magari offrendo servizi di logistica ad altre case editrici?

Corbelli/Genovese: Entro il prossimo anno contiamo di centralizzare la distribuzione, avvalendoci di un unico stabilimento di stoccaggio e smistamento collocato a Perugia. Gli uffici invece continueranno ad operare sia a Perugia che a Milano. Ghenos Games continuerà a svolgere anche alcuni servizi di distribuzione, in affiancamento all’attività editoriale, a cui sarà data priorità.
 
Gioconomicon: L'ultima operazione societaria condotta da Ghenos di cui abbiamo avuto notizia era stata la creazione di Oliphante2, che in prospettiva avrebbe dovuto assorbire l'intera proposta della casa editrice Oliphante. Ora è noto che Oliphante rimarrà come operatore del settore autonomo, mantenendo un suo catalogo prodotti, seppur ridefinito, mentre una parte dei marchi da loro distribuiti confluirà sotto il marchio Ghenos. Cosa accadrà ora di questi prodotti alla luce dell'operazione annunciata? 

Corbelli/Genovese: Anche questi titoli saranno parte del vasto assortimento offerto dai rispettivi cataloghi, che si aggira attorno ai 400 articoli, tra originali, localizzati e in distribuzione esclusiva.


Alfredo Genovese

Gioconomicon: In un momento così difficile, e non solo per il nostro Paese, questa fusione potrebbe rappresentare una grossa opportunità per i giocatori italiani nel veder migliorare l'efficienza dei servizi offerti dalle vostre realtà. Ci riferiamo soprattutto alla tempestività delle localizzazioni e della pubblicazione di espansioni e seguiti dei vostri titoli di punta. Possiamo sperare in questo?

Corbelli/Genovese: La fusione delle risorse e delle competenze delle due società sarà una ricchezza di cui potranno giovare tutti i giocatori del nostro mercato. Potremo infatti avvalerci di una struttura interna potenziata sia sul piano della selezione, dello sviluppo e dell’approvvigionamento di titoli localizzati (ivi incluse le espansioni), sia sul piano editoriale, per lo sviluppo di nuovi e ambiziosi progetti di game design.

Risulta quindi abbastanza chiaro come l’acquisizione appena operata traguardi una concentrazione delle due esperienze sotto il polo perugino, pur con l’evidente intenzione di avvalersi delle specificità della casa editrice acquisita allo scopo di rinforzare la presenza di dVGiochi nell’ambito del gioco più specializzato.
Marchi come Ankama, Stonemaier Games, FryxGames, Horrible Games sono solo alcuni dei gioielli che Ghenos Games porta in dote al catalogo dell’editore umbro, insieme alle recenti acquisizioni dell’offerta di altre prestigiose case editrici d’oltralpe come Blue Orange, Gigamic, Hurricane, Cocktail Games.

Noi di Gioconomicon non possiamo che complimentarci con i protagonisti di questa operazione, augurando il meglio a questa nuova configurazione di dVGiochi, nella certezza che come giocatori non potremo che beneficiare di questo ulteriore rafforzamento della loro presenza, non solo sulla scena italiana ma soprattutto sul palcoscenico internazionale.