Primo piano: Memoir '44 - In arrivo il secondo Campaign Book

Non ci voleva molto a notarla, quella magica parolina seguita da un numero. Un “Volume 1”, buttato lì quasi per caso, che completava il titolo del primo Campaign Book di Memoir ‘44.

E dove c’è un 1 non può non esserci anche un 2... ecco quindi che, dopo due anni d’attesa, i numerosi fan di questo wargame di successo si potranno trovare tra le mani un secondo libro di campagne sul quale sfogare la loro passione.

E, come è sua tradizione, Days of Wonder non è stata avara in quanto a sostanza del materiale offerto nelle 128 pagine che ci attendono...




Riproposto nella classica formula del manuale a copertina rigida, il nuovo Campaign Book si basa sul riuscito sistema di campagna del suo predecessore che permetteva di ottenere vantaggi tattici sugli scenari in base ai risultati ottenuti negli scontri precedenti.

Il libro si suddivide in cinque grandi “capitoli” corrispondenti ad altrettanti scenari operativi: la riconquista delle decine di isolette del Pacifico da parte dei marines americani; l’invasione giapponese della Malesia nel 1941-42; la caduta della Polonia nel 1939; l’avanzata in Normandia immediatamente dopo gli sbarchi del D-Day (con scenari presentati nel molto apprezzato formato breaktrough) e una campagna dedicata specificatamente alle imprese dei grandi assi dell’aviazione della Seconda guerra mondiale (una proposta suggestiva, visto che finora in Memoir ‘44 il potenziale aereo era stato trattato unicamente nel suo ruolo di supporto alle operazioni a terra).

Le campagne saranno complessivamente 11, scandite in 46 scenari diversi. Per immergersi in queste nuove battaglie a colpi di dadi e carte comando saranno necessari una cinquantina di segnalini speciali (debitamente inclusi nel volume) e - soprattutto - le espansioni dedicate ai rispettivi teatri di guerra.

Con i pre-order già aperti e un’uscita ufficiale prevista per i primi giorni di dicembre, i ragazzi di Days of Wonder paiono essere ben determinati a continuare il supporto al fortunato sistema di gioco inventato da Richard Borg, sempre più pietra di paragone dell’intero genere del wargame leggero.