Anteprime: War for Chicken Island - I polli si sfidano fino all'ultima umiliazione

Il mondo è un posto pericoloso, ma pochi luoghi al mondo sono pericolosi come una piccola isola in mezzo all’oceano, un’isola abitata da creature spietate, crudeli, nate e cresciute in un ambiente ostile a ogni forma di vita, temprate da una guerra che va avanti da più tempo di quanto chiunque possa ricordare… Parliamo dell’Isola delle Galline, ovviamente!
I pennuti protagonisti di questo gioco non sono le amabili e tutto sommato innocue galline a cui siamo abituati… o meglio, in realtà sono quelle, ma con accesso a magia, Golem, armi e, pur non avendo il pollice opponibile, la capacità e l’intenzione di usarli per reclamare il dominio dell’isola!
War for Chicken Island, al momento in cui scriviamo, ha già ottenuto un discreto successo su Kickstarter, tanto da garantirne la produzione e una serie di premi aggiuntivi. 




Andiamo a scoprirne le caratteristiche salienti in questa anteprima e vedremo se avrete la stoffa, anzi le penne, per partecipare alla Guerra per l’isola delle Galline.

War for Chicken Island, sviluppato dal collettivo Gnomo Sapiens e edito da Draco Studios, si presenta come un titolo introduttivo al genere di combattimento e gestione risorse, reso sicuramente più piacevole dai pennuti protagonisti e dallo stile scanzonato e allegro che permea la grafica del gioco.
La partita inizia con la preparazione dell’isola, rappresentata da una plancia esagonata che i giocatori comporranno alternando la posa delle tessere. Ogni sfida vedrà quindi una diversa configurazione dell’isola.
Ogni giocatore sceglie un esagono di partenza e ci pone sopra il proprio condottiero con sei galline (il proprio esercito).
A questo punto si prendono le tre diverse risorse (legno, pietra e metallo) e ciascuno ne prende nove a caso, da mettere sulla sua plancia personale, o Stendardo, assieme a tre carte Pergamena.
Si rivelano, infine, i progetti di sei Macchine, e ogni giocatore tira i suoi dadi e li pone sul suo Stendardo.

Siamo dunque pronti per iniziare il gioco vero e proprio: il primo ad agire sarà il più codardo (ovviamente!). Innanzitutto questi pesca una carta Pergamena che può nascondere Strategie, ovvero effetti speciali, Magie, che modificano il valore di combattimento delle unità, oppure Catastrofi, che vanno obbligatoriamente rivelate e risolte subito. E non sono piacevoli.

Successivamente, il giocatore deve lanciare i dadi utilizzati nel turno precedente, assieme a quelli sul suo Stendardo il cui risultato desidera ritirare, per poi compiere azioni scegliendone una gratuita tra: costruire una delle macchine a disposizione dei giocatori, pagandone il costo in risorse; muovere un’unità di tanti esagoni quanti il suo valore di movimento; prendere una risorsa a piacere dalla riserva; arruolare una gallina rigenerandone una precedentemente persa nella propria base; combattere iniziando così uno scontro con un’unità o leader vicino.

Oltre a queste azioni è possibile spendere i dadi sul proprio stendardo che permettono di guadagnare, a seconda dei simboli che mostrano, risorse o galline aggiuntive, azioni di movimento o combattimento extra, azioni speciali e bonus di combattimento.
Una volta che il giocatore ha svolto la sua azione e speso tutti i dadi che desidera, il suo turno finisce e si passa al successivo.

Dunque, qual’è lo scopo del gioco? Ma il dominio totale dell’Isola ovviamente! Per ottenerlo le nostre combattive galline devono riuscire ad affrontare e sconfiggere in combattimento i leader nemici, dando così loro un segnalino Umiliazione da porre sul proprio stendardo. Appena un giocatore riesce a umiliare tutti i suoi avversari, viene dichiarato vincitore e Dominatore incontrastato dell’isola delle Galline, almeno finché non viene di nuovo sfidato…

Come avrete capito, il combattimento è la meccanica più complessa del gioco, ma nonostante questo rimane semplice, infatti ogni unità ha un valore di combattimento, a cui si sommano eventuali dadi e carte giocate da tutti i giocatori al tavolo. E’ quindi possibile per tutti partecipare al combattimento, aspetto che in verità ci ha lasciati piuttosto perplessi: se infatti da un lato permette a tutti di essere sempre “in gioco”, dall’altro rende forse troppo facile ostacolare chi è in vantaggio impedendogli di vincere… A ogni modo, una volta considerati tutti i modificatori, si calcola il punteggio finale e, se il valore risultante di forza dell’attaccante è uguale o superiore a quello di armatura del difensore, questi è sconfitto e rimosso dalla plancia. Se il difensore era un Leader, il proprietario si vede assegnare anche un segnalino umiliazione, a eterno memento del proprio fallimento.

Pur essendo piuttosto semplice (o magari proprio per questo motivo) il gioco appare molto simpatico e soprattutto interessante, almeno a una prima lettura del manuale e a una visione delle componenti. Il team creativo è stato attento a dare una veste molto divertente al tutto, per cui le galline sono rappresentate con uno stile da cartoon che fa subito sorridere, così come le macchine e le carte Pergamena. Inoltre, per farvi un'idea più chiara, dalla pagina del Kickstarter è possibile scaricare il regolamento con il mock up delle componenti, per ottenerne quasi un print and play; in piu sono disponibili anche alcuni video in cui viene spiegato il gioco.

Insomma, anche se dalla sola lettura delle regole non passiamo valutare la godibilità e il bilanciamento effettivo di questo sistema di "combattimento di gruppo" , la nostra curiosità è stata decisamente stimolata e stiamo già affilando i nostri becchi: ci sono troppi galli nel pollaio ed è ora di far capire chi è la Gallina alfa!