Notizie Flash

  • The Last of Us: the Boardgame - Sopravvivere sul tavolo di CMON

    Con un annuncio pubblicato da poco sul proprio sito di bandiera, Cool Mini or Not ha rivelato il prossimo passo in avanti della partnership siglata con Sony Interactive Entertainment. Dopo le trasposizioni "in analogico" arrivate per Bloodborne e God of War, ecco che ora il trattamento sarà eseguito su The Last of Us, l'eccellente serie survival horror realizzata dall'ispiratissimo team di Naughty Dog che, per molti appassionati, costituisce un'indubbia pietra miliare quanto a immersività e ad apparato narrativo. 

    Con The Last of Us: the Boardgame, le gesta di Joel ed Ellie "bucheranno" dunque lo schermo e giungeranno prima o poi sui nostri tavoli da gioco. Purtroppo però non ci sono ancora molte informazioni, né su come sarà realizzato il titolo, né su quando arriverà in commercio, pertanto non resta che aspettare che CMoN faccia trapelare nuovi dettagli, nella speranza che, anche in questa nuova incarnazione, la qualità della narrazione e la potenza della backstory siano colonne portanti dell'esperienza ludica offerta. 

  • Heroquest ritorna, ma solo per il Nord America.

    Eravamo tutti in attesa davanti al conto alla rovescia sul sito della Hasbro per il ritorno di HeroQuest, e come molti sospettavano, il lancio del gioco avviene su Hasbro Pulse, la piattaforma proprietaria di hasbro per il crowdfunding. La ferale notizia, però, è che il gioco, rinnovato graficamente ma che sembra mantenere lo stesso sapore (e regole) della sua prima incarnazione, sarà per ora disponibile solo per il mercato nordamericano (e portoricano). Infatti, purtroppo, la campagna, che durerà fino al 6 novembre e che ha un set goal di ben un milione di dollari, è limitata solo a USA, Canada e Puerto Rico.

    Il nuovo Heroquest arriva comunque in due pledge: uno base, a 99 dollari, che vi fornisce la scatola base con ben 71 miniature (mobili e porte inclusi), e l'altro da 149 dollari che comprende anche le prime storiche espansioni (la rocca di Kellar e il ritorno del signore degli stregoni). In entrambi i pledge sono incluse quattro miniature extra degli eroi, mentre il pledge completo ci porta pure un paio di miniature extra dei cattivi.

    Insomma... una grandissima notizia per i fan di Heroquest, resa purtroppo amara dalla mancata distribuzione del gioco nel resto del mondo. Non ci resta che sperare che la situazione cambi molto presto.

  • Kings of War: Armada - Battaglie navali fantasy firmate Mantic

    Gli appassionati di miniature fantasy degli anni '90 ricorderanno senza dubbio Man O'War (1993), il gioco della Games Workshop di battaglie navali fantasy. Come molti titoli dell'epoca, Man O'War venne mal supportato, ma è divenuto oggetto da collezione (con prezzi da capogiro nei mercatini dell'usato e su eBay).

    Il vuoto lasciato dal titolo GW non è stato mai più riempito, né da notevoli tentativi di altri editori, né dal più recente Dreadfleet, sempre della casa di Nottingham. Ma ora la Mantic sembra intenzionata a provarci: a novembre uscirà infatti Kings of War: Armada. Si tratta di un gioco di miniature navali fantasy basato sulle regole navali di Black Seas della Warlord Games.

    In Kings of War: Armada, i giocatori schiereranno flotte di 6-9 navi in resina, e si scontreranno in uno dei dieci scenari (per ora) previsti, che vanno dallo scontro diretto alla caccia al mostro marino; le navi saranno migliorabili, e ci saranno ovviamente ammiragli, poteri magici e creeature mistiche. Le flotte previste per ora sono Basilea, Orchi, Nani e Empire of Dust (in stile antichi egizi). Delle prime tre fazioni sono state già mostrate alcune navi, ma purtroppo non della quarta. Il gioco uscirà a novembre, ma la prevendita sul sito Mantic inizierà già questo venerdì, includendo uno starter set per due giocatori, i primi modelli per le 4 flotte, e diversi altri accessori, mentre sono previste ulteriori pubblicazioni già all'inizio del 2021.

    Riuscirà Kings of War: Armada a ritagliarsi un posto nei cuori dei fan orfani di Man O'War? Solo il tempo potrà dircelo, ma l'idea di cannoneggiare corazzate naniche dai ponti di navi di nonmorti non può non stuzzicarci tutti!

  • Deutscher Spielepreis 2020 - annunciati i vincitori

    Con un comunicato pubblicato sulla pagina facebook dello SPIEL, sono stati da poco annunciati i vincitori del Deutscher Spielepreis 2020, il premio che viene assegnato ai titoli più promettenti da un vasto palcoscenico di associazioni, giornalisti, operatori di settore e semplici appassionati.
    A conquistarsi i favori di questa “giuria estesa” nella categoria principale è quindi The Crew, il riuscitissimo collaborativo di carte ideato da Thomas Sing, mentre nella categoria dei giochi per i bambini la spunta Andor Junior, la versione per i più piccoli del celebre collaborativo fantasy di Inka e Markus Brandt.
    Inevitabile da parte nostra fare i complimenti a KOSMOS, che porta a casa questa notevole doppietta (essendo editore di entrambi i titoli), in special modo per The Crew che non troppo tempo fa si è portato a casa anche il Kennerspiel des Jahres. Ovviamente i complimenti sono da estendere agli autori premiati, ma anche a Giochi Uniti, che ha già annunciato per il 2020 l’arrivo in Italia di The Crew e che speriamo possa riuscire a localizzare anche Andor Junior.

  • Japanime Tactics - in lavorazione un sistema skirmish ispirato ai JRPG tattici

    Sul finire di agosto Japanime Games ha rivelato di essere sul punto di lanciare Japanime Tactics, un regolamento ideato in partnership con Lynnvander Studios, al servizio di una linea di prodotti che vorrebbero riprodurre sul tavolo da gioco le sensazioni di JRPG tattici a turni (come ad esempio Final Fantasy Tactics).
    A quanto sembra le meccaniche saranno quelle di uno skirmish PvP, con miniature e un sistema card driven basato su mappa modulare, che offrirà diversi scenari e obiettivi per vincere le sfide.
    L’idea della squadra editoriale è quella di “agganciare” queste release a importanti proprietà intellettuali e la prima ondata di cui saranno attivati i preordini sarà Granblue Fantasy, ispirata all’omonimo videogioco iOS e Android sviluppato da Cygames.
    Al lancio, Granblue Fantasy si comporrà di due distinti set base e di ben dodici personaggi aggiuntivi. Non mancherà l’aspetto collezionistico, giacché ci sarà anche la possibilità che in alcune unità di questi ultimi vengano incluse delle carte speciali, di tipo “foil”, dall’impatto però solamente estetico.
    Ancora non ci sono dettagli precisi sulla data di uscita o sulle meccaniche, tuttavia l’operazione sembra interessante, anche perché entrambi gli attori coinvolti nel progetto hanno grande esperienza nelle trasposizioni da tavolo di grossi franchise, pertanto non resta di capire se riusciranno anche a penetrare il mercato nostrano.

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