Notizie Flash

  • Die Hard, finalmente sui nostri tavoli!

    Molti di noi avranno sognato di rivivere le gesta di John McClane nella saga di Die Hard! Ebbene, il momento è giunto (per la felicità di Jake Peralta da "Brooklyn 99"), perché USAopoly, in collaborazione con Fox Consumer Products ha annunciato Die Hard: The Nakatomi Heist Board Game. Il gioco sarà un "uno contro tutti": un giocatore sarà John McClane intento a liberare gli ostaggi nel grattacielo della Nakatomi, mentre gli altri avranno il ruolo dei banditi e cercheranno di fermare Bruce Will... ehm, McClane. Io non lo farei.

    Non si sa altro, per ora, su meccaniche e gameplay di questo Die Hard, ma siamo sicuri che la notizia farà piacere sia ai giocatori più "american-oriented" che ai fan del film; il gioco dovrebbe uscire prima dell'estate, ma attendiamo ulteriori notizie con trepidazione. Welcome to the party, pal!

  • Dungeon of the Mad Mage: di nuovo nell'Undermountain insieme con Asmodée

    Più di mille anni fa, il potentissimo ma eccentrico mago Halaster creò la sua torre nella zona dove ora sorge Waterdeep, e la dotò di un complesso sotterraneo senza precedenti: chilometri e chilometri di gallerie che si ampliavano col passare del tempo, abitate dalle più disparate creature. le sue terribili creazioni, come gli Scaladar, sono materia di leggende per gli avventurieri. Questo super-dungeon è conosciuto come The Undermountain.

    Ora potremo immergerci nelle profondità di Undermountain con un dungeon crawler da tavolo: Dungeon of the Mad Mage, il sesto titolo della serie Dungeons & Dragons Boardgame della Wizkids, verrà infatti localizzato dalla Asmodée Italia! Dungeon of the Mad Maze è compatibile con tutti i titoli precedenti: Castle Ravenloft, Wrath of Ashardalon, Legend of Drizzt, Temple of Elemental Evil e Tomb of Annihilation; e come gli altri titoli della serie, anche questo dungeon crawler per 1-5 giocatori, è corredato da numerose e dettagliate miniature (tra cui uno Scaladar e un Beholder Zombi!), e include regole per il gioco campagna e per avventure singole. Per ora non è stata confermata una data, ma sappiamo solo che la localizzazione avverrà presto!

    Avremo dunque il coraggio di entrare nell'Undermountain? L'ultimo che ne è uscito era tanto ricco da permettersi di abbattere la torre in rovina di Halaster e costruire la famosa taverna The Yawning Portal, una delle più grandi e perigliose attrazioni di Waterdeep. Saremo alla sua altezza? Lo scoproremo insieme con Dungeon of the Mad Mage!

  • Savage Worlds - Adventure Edition: tornano i mondi selvaggi, ancora più agili

    Quando nel 2013 Savage Worlds giunse finalmente in un’edizione italiana, fece la gioia del pubblico di ruolisti nostrani, conquistandoli con il suo sistema agile, versatile ed incredibilmente efficace nel dar vita a un tipo di gioco d’azione, immediato eppure ricco di dettagli tattici. Il successo fu istantaneo (lo dimostrò anche la vittoria del premio Gioco di Ruolo dell’anno 2014) ed è rimasto per anni uno dei titoli di punta nel catalogo del suo editore (al tempo GG Studio, oggi Space Orange 42). Non stupisce quindi l’annuncio diramato pochi giorni fa della localizzazione della nuova Adventure Edition: un progetto finanziato su kickstarter nel 2018 che rinnova il sistema, forte di 15 anni di feedback dagli utenti di tutto il mondo, rendendolo ancora più rapido (anche nelle soluzioni narrative) e ancora più adattabile ai diversi stili di gioco. L’esordio italiano della Adventure Edition di Savage Worlds è fissato per la prossima edizione di PLAY a Modena, nell’attesa Space Orange 42 sta rilasciando, attraverso i suoi canali social, i dettagli sui punti di forza di questo nuovo, atteso tomo.

  • Tails of Equestria: Need Games porta in Italia il GDR dei Mini Pony Hasbro

    La festosa cornice di Cartoomics, l’evento fieristico milanese dedicato alla cultura pop (ma che fino a qualche tempo fa avremmo definito nerd) sembra sempre più orientata al gaming “analogico”. Ne è la prova la partecipazione di editori come Need Games che ha deciso di annunciare un nuovo titolo proprio in occasione di questo festival. Ad arricchire ulteriormente il già invidiabile catalogo costruito sullo slogan “ruolare, duro, sempre”, arriva My Little Pony: Tails of Equestria edito in versione originale da River Horse. Un gioco di ruolo ispirato alla linea di giocattoli che dagli anni ’80 ha fatto la fortuna della Hasbro e la felicità di tanti bambini, oggi arrivata sua quarta generazione industriale.
    Il primo prodotto che verrà localizzato sarà il manuale base, seguito dall’avventura “La Maledizione delle Statuette”.

    Non sono bastati dunque i recenti annunci sulla localizzazione della quinta edizione di Vampiri: La Masquerade (in uscita al prossimo Play di Modena) e della quarta edizione dell’indimenticato Warhammer Fantasy Roleplay, l’editore meneghino allarga il target del suo line-up puntando ai giocatori più piccoli (ma non solo). Il gioco, adottando una versione semplificata delle più classiche meccaniche ruolistiche (tratti, talenti, dadi poliedrici) rivisitate per un pubblico giovane, o anche solo inesperto, permetterà ai partecipanti di crearsi il proprio pony colorato e accompagnarlo nel mondo di Equestria alla ricerca di avventura ed emozioni utilizzando la “magia dell’amicizia”.

     

  • Nasce Strange Stars la nuova creatura di Christian T. Petersen

    La scorsa estate, tramite i canali ufficiali di Fantasy Flight, Christian T. Petersen annunciava di abbandonare la sua carica di CEO di Asmodee NA per - a suo dire - dedicarsi ad altri interessi a lui cari.
    Ebbene, notizia di oggi è che il veterano del settore è tornato in azione come fondatore di una nuova compagnia, la Strange Stars Entertainment. A quanto possiamo apprendere dal sito di bandiera, l'obiettivo di questo neonato player è di divenire sia un'azienda di sviluppo di nuove idee e prodotti di intrattenimento, sia un potenziale investitore su altre giovani realtà con interessanti prodotti a portafoglio (compresi anche libri, giocattoli e media).
    In più, Petersen e il suo team lavoreranno per acquisire o creare proprietà intellettuali e per offrire consulenze strategiche a tutto tondo circa l'ideazione, produzione, gestione e promozioni di opere d'intrattenimento.
    Certamente queste premesse sono a dir poco interessanti, quindi non resta che rimanere con le antenne ben puntate cercando di "captare" informazioni sui primi prodotti ai quali l'azienda collaborerà.

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