Focus On: Foresight spell: uno sguardo nel futuro di Dungeons & Dragons 5e

No, non abbiamo conquistato un oggetto magico che ci permette di vedere nel futuro e non abbiamo nemmeno disturbato qualche potente divinità per svelarci i segreti dei Maghi di Seattle. Semplicemente, abbiamo messo insieme le varie informazioni di mercato rilasciate quest’anno e iniziato a speculare sul futuro dell’attuale edizione del gioco fantasy più popolare del mondo, alla luce di quanto annunciato dal produttore, imparato dal passato e di quanto sta accadendo nel mercato OGL.

Leggi Tutto... Altri articoli: Focus On

Focus On: Gli eventi diventano virtuali per resistere alla pandemia

Quello che stiamo vivendo è uno dei momenti più difficili del nostro tempo. L'arrivo di una pandemia globale, non è un'evenienza che - per fortuna - si vive molto spesso, ma purtroppo, vuoi per la sua improvvisa escalation, vuoi per la serietà delle conseguenze cliniche che ha mostrato, ha costretto quasi tutto il mondo a doverci necessariamente fare i conti.
Passata però la fase più critica, per ogni paese arriva il momento di risvegliarsi da questo stato di clausura forzata, e di stringere i denti per ripartire.

Leggi Tutto... Altri articoli: Focus On

Focus On: I GDR al tempo di Kickstarter, l'impatto del crowdfunding nel mercato italiano

La campagna per il finanziamento di Brancalonia, il campaign-setting per la quinta edizione del “gioco di ruolo più popolare del mondo” ispirato al genere spaghetti fantasy si è conclusa da poco, facendo registrare un nuovo record nel panorama italiano per numero di sostenitori e cifra raccolta. Mentre, in barba al distanziamento sociale, il carro del vincitore si sta affollando dei estimatori, possiamo fare un primo bilancio dei risultati, sul mercato interno, raggiunti nel settore dei giochi di ruolo sulla più nota piattaforma di crowdfunding. 

Leggi Tutto... Altri articoli: Focus On

Focus On: Il grande vecchio e il tavolo: i boardgame dedicati a Dungeons & Dragons

Sin da quando la quinta edizione di Dungeons & Dragons è stata annunciata in italiano, i roleplayer del belpaese hanno accolto la notizia con grande entusiasmo. Da allora i manuali vengono costamente ristampati (ricordiamo che l’italiano è la lingua in cui il gdr più famoso del mondo viene maggiormente stampato dopo l’inglese) trovando sempre nuovi adepti e rendendo il marchio D&D sempre più diffuso e riconoscibile.

L’influenza culturale e sociale, oltre che ludica, di D&D è assolutamente innegabile, essendo il brand citato praticamente ovunque, dal cinema (con E.T., e Vin Diesel come testimonial d’eccellenza), alle serie TV (I.T. Crowd, The Big Bang Theory, e in particolare Stranger Things), fino alla musica (“White and Nerdy” di Al Yankovic, per esempio). Non dovrebbe meravigliarci dunque il fatto che il mondo dei giochi da tavolo abbia "partorito" un bel po’ di titoli su licenza ufficiale della doppia D col drago. Una curiosità: è da poco uscito un nuovo starter set di D&D 5 dedicato proprio a Stranger Things, in cui oltre alla miniatura del Demogorgon si trovano la campagna scritta da Mike Wheeler (uno dei protagonisti della serie) e le schede dei personaggi scelte dai suoi amici.

Leggi Tutto... Altri articoli: Focus On

Focus On: Kickstarter: quando il calcio di inizio diventa l'intera partita

E' un fatto oramai assodato che l'avvento del fenomeno kickstarter nel mercato del tabletop gaming stia cambiando, in un modo o nell'altro, gli equilibri di settore inserendosi in maniera sempre più decisiva nel rapporto con gli acquirenti, ma anche in quello che sussiste tra i player della catena produttiva e distributiva.
L'arcinota piattaforma di crowdfunding, nata nel 2009 con l'intento di dare il "calcio d'inizio" a progetti creativi tramite il finanziamento dal basso, si è guadagnata negli anni una sempre crescente fama e visibilità, tanto da divenire a oggi un vero e proprio fenomeno di costume nella promozione e commercializzazione di iniziative e prodotti di ogni genere.
In particolare, il settore ludico "da tavolo" è riuscito a superare (dati 2016 n.d.r.) i 580 milioni di dollari di pledge registrati (sei volte tanto l'ammontare accumulato per i "cugini" videogames) per le oltre 20mila campagne arrivate al successo: praticamente il 20% del denaro totale raccolto dalla piattaforma.
 

Leggi Tutto... Altri articoli: Focus On

Focus On: Warhammer 40.000: Tutto deve cambiare affinché tutto resti com'è

Pochi giorni fa la potente macchina del marketing che Games Workshop ha affinato negli ultimi anni, si è messa in moto, comunicando quella che forse è una delle  scommesse più importanti della casa di Nottingham dalla sua nascita: l’ottava edizione di Warhammer 40.000.

Vi abbiamo già reso partecipi di questa notizia, riportandovi prontamente i primi dettagli divulgati da GW sottoforma di FAQ poco dopo l’annuncio ufficiale.

Ma un annuncio così importante merita di certo un maggiore approfondimento, un’analisi per capire meglio il percorso che ha portato a questa uscita e l’importanza che essa rappresenta per la GW e per l’intero settore dei giochi di miniature.

Procediamo con ordine…

Leggi Tutto... Altri articoli: Focus On

Focus On: Non tutti i dungeon sono uguali – Guida alla scelta del sotterraneo ideale

Il genere Dungeon Crawl (da ora in poi “DC”) è senza dubbio tornato prepotentemente alla ribalta negli ultimi anni, dopo un notevole periodo di stasi, un “lungo inverno” per gli appassionati dei sotterranei, seguito da una fausta stagione alla fine del XX secolo. Potrei provare ad addentrarmi in un’analisi dettagliata delle ragioni che hanno scatenato il ritorno in auge di questo tipo di giochi, ma prima ancora ho pensato potesse essere utile offrirvi una panoramica completa dell’offerta attuale che si sta arricchendo giorno dopo giorno (anche mentre vi scrivo!). L’articolo che segue è una guida nella scelta della miglior esperienza di gioco in base ai gusti, qualora vogliate intraprendere la (usualmente) lunga ed onorata carriera del Dungeon Delver

Leggi Tutto... Altri articoli: Focus On

Focus On: A volte ritornano - la tendenza al reboot del gioco di ruolo

Come abbiamo avuto modo di ribadire in queste pagine e come hanno confermato testimonianze illustri raccolte durante lo Spielwarenmesse, l'anno scorso è stato un anno positivo per lo sviluppo del settore ludico nel suo complesso. Un trend in crescita che ha coinvolto anche i giochi di ruolo e che non a caso sembra coincidere con l'uscita, nel 2014, della quinta edizione di Dungeons & Dragons, fresco dei festeggiamenti per il suo quarantennale. Se all’effetto traino di quello che può essere considerato il brand legacy del settore uniamo il proliferare di titoli appartenenti alla Old School Renaissance (OSR), fenomeno che ha probabilmente raggiunto l'apice della sua popolarità in questi anni e la consapevolezza che la popolazione di giocatori di ruolo può facilmente avere sulle spalle un bagaglio di esperienza più che ventennale (con conseguente effetto amarcord), non stupisce come il reboot di giochi del passato sia diventato un fenomeno ricorrente, ulteriormente amplificato dalle remunerative possibilità imprenditoriali permesse dalle piattaforme di crowdfunding.

Leggi Tutto... Altri articoli: Focus On

Focus On: Age of Sigmar: è morto Warhammer, viva Warhammer!

Può piacere o no, ma è un fatto incontestabile che le mosse della Games Workshop influenzano pesantemente il mercato dei giochi di miniature. Quindi potete intuire lo stupore di molti alla notizia della chiusura di un brand che la casa di Nottingham portava avanti da oltre trent’anni e l'inizio di una nuova avventura con un gioco che stravolge un’ambientazione consolidata e tanto amata.
Forse è il caso di soffermarsi a pensare alle motivazioni che hanno portato a una scelta cosi forte e chiarire, anche a chi non è un fanatico dell’universo di Warhammer Fantasy, perchè questo Age of Sigmar sta generando tanto scompiglio nelle comunità dei giocatori…

Leggi Tutto... Altri articoli: Focus On