Primo piano: [PLAY 2013] A PLAY 2013 gli autori di giochi fanno scuola

Con l’approssimarsi dell’inizio dell’edizione 2013 di PLAY, diventa sempre più evidente quanto ambizioso  stia diventando il progetto che sottende la manifestazione ludica modenese. Ormai questo Festival non si limita ai soli spazi dedicati alla pratica del gioco, ma propone un’offerta che spazia in molti ambiti, con proposte di indubbia qualità culturale e didattica.
Se l’anno scorso l’organizzazione ha raccolto unanimi consensi                per i prestigiosi autori di giochi coinvolti, quest’anno c’è da rimanere colpiti per il parco ospiti proposto, che vede tra le sue fila protagonisti del mondo ludico di fama internazionale…




Per una panoramica completa di tutti gli ospiti di PLAY 2013 vi rimandiamo alla lunga lista predisposta sul sito della manifestazione. Scoprirete cosi gli sportivi del Team di Modena Città Europea dello Sport, i rappresentanti tedeschi e finlandesi delle competizioni di cosplay “World of Cosplay Summit”, i doppiatori più famosi nel mondo dell’animazione, o ancora i ricercatori e gli accademici che saranno relatori alla Tavola Esagonale del venerdì di PLAY. Per terminare poi con la categoria che più appassiona i lettori delle nostre pagine, gli autori di giochi che quest’anno vedono schierati principalmente rappresentanti del movimento autoriale italiano (che, siamo ben lieti di ribadirlo, nulla ha da invidiare a quello straniero).

I nomi sono legati chiaramente alle produzioni ludiche  più recenti, quindi non ci stupisce sapere che tra queste personalità sono presenti Andrea Angiolino, Mario Barbati, Luca Bellini, Luca Borsa, Andrea Chiarvesio, Paolo Mori, Emiliano Sciarra, Lorenzo Trenti e Pierluca Zizzi.
Ma la rappresentanza estera non manca, con due autori che si sono trovati cosi bene alla scorsa edizione di PLAY da voler tornare in Italia per l’occasione! Parliamo di Mac Gerdts (accompagnato dall'editore della PD-Verlag Peter Doersam) e Ignacy Trzewiczek, che oltre che prolifico autore è anche il fondatore della polacca Portal Games.

Inutile dire che questo ricco parterre  di designer sarà disponibile per presentare le ultime creazioni ludiche partorite e magari per illustrarne anche i processi creativi che le generano. Ma a PLAY, grazie al consolidato rapporto con l’iniziativa itinerante Giochi con l’Autore, gli “esperti di gioco” diventano i protagonisti di incontri dedicati all’approfondimento del game design e all’applicazione della pratica ludica in contesti “altri” che mai sospetteremmo possano essere cosi “giocosi”.

È nel giorno dell’antipasto di PLAY, venerdi 5 aprile, che si svolgerà presso la Biblioteca Comunale Delfini di Modena la Tavola Esagonale, un intero pomeriggio di incontri il cui focus è la relazione tra gioco e benessere. In una riflessione corale articolata su diversi argomenti, ricercatori, autori di giochi e docenti proveranno a rispondere alla domanda “quale ruolo riveste la dimensione ludica rispetto alla qualità della vita?”. Come potete vedere dalla pagina dell’evento su facebook, il ritmo degli incontri sarà serrato per i molti relatori, e a chi potrà consigliamo vivamente di partecipare.

Durante i due giorni ufficiali di fiera invece, gli autori si muoveranno tra i rispettivi editori, la neonata piazza Ringadora (novità di PLAY 2013 che centralizza nel padiglione principale i momenti di incontro con il pubblico), l’area di Giochi con l’autore destinata ai workshop di game design, e i tavoli per i playtest curati dall’associazione Ludus Iovis Diei.
Particolare attenzione vogliamo rivolgerla al calendario di appuntamenti che BGDItalia.it e Giochi con l’Autore hanno realizzato per tutti gli aspiranti game designer di PLAY. È questo il  prosieguo del percorso formativo avviato lo scorso febbraio alla Pisacon, che alterna workshop operativi con conferenze di più ampio respiro, il tutto sempre focalizzato sul game design

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Il calendario di PLAY che consigliamo al futuro autore di giochi è dunque questo:


Sabato ore 11.30 – Giochi con l’Autore
Game design: know how di base

L’importanza della conoscenza (del settore, dei giochi, della teoria) e del metodo di lavoro per un aspirante Game Designer. Lo Staff di Board Game Designers Italia illustrerà gli elementi di base del game design e farà una panoramica sugli incontri che si alterneranno nell’area dedicata agli autori e nella Piazza Ringadora.

Sabato ore 15.30 – Giochi con l’Autore
Eureka! L’invenzione di una meccanica

Mac Gerdts analizza la Rondella: com’è nata, le sue diverse applicazioni, e le derivazioni. Dall’idea, allo sviluppo, all’inserimento in diversi tipi di giochi, la storia di una meccanica dalla genesi al successo.

Sabato ore 17.30 – Piazza Ringadora
Game Design e Play Experience

Il designer progetta un artefatto, seguendo sia l’istinto e l’esperienza sia i suggerimenti derivanti dall’impianto teorico della disciplina; quest’artefatto, il gioco, viene poi utilizzato dai giocatori per vivere un’esperienza di gioco, la cui qualità è l’obiettivo principale del designer; partecipano Maresa Bertolo, Andrea Chiarvesio, Emiliano Sciarra.

Domenica ore 11.00 – Piazza Ringadora
La Mente Strategica

Tutti sanno che il Quoziente intellettivo valuta l’intelligenza di una persona. Come valutare, invece, l’attitudine a elaborare una strategia vincente? La risposta ce la fornisce la matematica. Partecipano Ennio Bilancini e Leonardo Boncinelli.

Domenica ore 15.00 – Giochi con l’Autore
Questione di Scelte

Sid Meier definiva un buon gioco come “una serie di scelte interessanti”. Un incontro con Maresa Bertolo e lo staff di Board Game Designers Italia sull’importanza delle scelte, siano esse quelle che i giocatori dovranno affrontare nel gioco che viene progettato, sia quelle, importantissime, che l’autore deve compiere in fase di design.

Domenica ore 16.00 – Giochi con l’Autore
La Formazione si mette in Gioco

Marco Donadoni e Christopher Zoli parlano di formazione aziendale e di come questa possa essere fatta anche giocando, e delle caratteristiche salienti che deve avere un gioco che abbia come scopo la formazione, anziché l’entertainment.
 



Ma quello che abbiamo imparato in anni di PLAY (e ancor prima di Modcon) è che l’appuntamento modenese è la principale occasione italiana di incontro tra appassionati di giochi, categoria cui fanno parte anche gli stessi designer! Quindi non stupitevi se sedendovi ai tavoli della ludoteca ve li ritroverete accanto come compagni di partita, è cosa assai comune perché siete a PLAY – Il festival del gioco di Modena!