Reportage: Spielwarenmesse - Un 2019 sontuoso per tutte le etÓ in arrivo da Mancalamaro

Durante la scorsa Spielwarenmesse di Norimberga non potevamo non andare a scambiar qualche battuta con Mancalamaro, la giovane realtà nata come spin-off da Proludis Giocattoli che, ormai un anno e mezzo fa circa, stupiva tutti con il suo esordio in grande stile e con un notevolissimo catalogo.
Chiaramente, molta parte di questa abbondanza era dovuta a un ottimo accordo stretto con Iello che ha permesso all'editore della provincia di Verona di poter localizzare molti dei suoi titoli nuovi e anche delle vecchie glorie.
 




A Federica Nassetti chiediamo infatti da subito se il rapporto con il "gigante" francese rimanga confermato anche per il futuro, ricevendo una risposta più che positiva: il colorato cefalopode avrà saldamente in mano (o in tentacolo, se preferite) l'esclusiva assoluta per lo Stivale sui titoli di casa Iello e potete star certi che la sfrutterà al meglio!

Seguendo quanto illustratoci da Federica, tanto per cominciare, fervono i lavori per la localizzazione di Bunny Kingdom In the Sky, un'espansione del sorprendente titolo pieno di conigli di Richard Garfield, in cui i simpatici roditori trasferiranno la loro competizione in una diversa dimensione volante con molte novità. Ancor prima (verso PLAY ci assicurano), dovremo riuscire a mettere le mani sulla graziosissima espansione di Kanagawa, dal titolo Yokai, in cui Bruno Cathala e Charles Chevallier, oltre a nuove carte e nuovi diplomi, ci faranno conoscere gli spiriti della tradizione giapponese che renderanno più interattiva l'esperienza di gioco, semplificando da un lato l'ottenimento di alcuni diplomi ma "affibbiando", dall'altro, dei malus a fine partita.

Sempre per quanto riguarda il capitolo delle espansioni, i mostri di King of Tokyo otterranno preziosa energia vitale con Power Up, l'espansione del titolo di Richard Garfield che introduce una nuova creatura e le evoluzioni di quelle della scatola base. In più, a mettere scompiglio nella metropoli giapponese, giungerà anche l'immancabile Cthulhu con il suo Monster Pack, contenente tutto quanto serve per giocarlo, oltre alla possibilità di lanciare le sciagure.

A proposito di King of Tokyo, la nostra curiosità si volge per un attimo all'organizzazione del suo gioco organizzato. Stando all'editore, l'idea non è stata certamente accantonata, tuttavia stanno cercando di collaborare direttamente con Iello per un lancio particolare che dovrebbe comprendere (o comunque andare di pari passo con) l'uscita promozionale di un mostro a tema tutto italiano. Non si sa ancora bene quando e da cosa verremo atterriti, ma comunque è bene restare vigili su questo aspetto dato il successo che, ci assicurano, sta continuando a riscuotere il gioco anche dopo la riedizione.

A proposito di titoli chiacchierati, l'editore ha in dirittura d'arrivo anche una nuova "cartuccia" per 8bit Box dal titolo Double Drag…, pardon, Double Rumble, ovvero una simulazione di un picchiaduro a scorrimento orizzontale in cui Antoine Bauza, Corentin Lebrat, Ludovic Maublanc e Théo Rivière ci proporranno un'esperienza cooperativa da due giocatori, dove i personaggi esploreranno un certo scenario e sconfiggeranno dei mostri, oltre all'immancabile boss finale, guadagnando man mano energia per sfoderare le loro parimenti immancabili "combo". Chiaramente, come ci rivela l'editore, questa non sarà l'unica novità concernente il simulatore cartaceo di consolle, ma ci saranno certamente altre aggiunte nella seconda parte del 2019.

Venendo invece a proposte totalmente nuove, l'editore ci rivela di essere in piena fase valutativa per Ninja Academy, un simpatico giochino di abilità manuale ideato dalle medesime quattro menti dietro a Double Rumble, e per Mysteries?, un party game di Daniel Quodbach in cui bisogna far indovinare una parola cercando di andare per esclusione eliminando i temi non attinenti con questa. Più vicino è invece l'arrivo di Nessos, un altro card game di Takaaki Sayama e Toshiki Arao in cui da 3 a 6 eroi della Grecia antica cercheranno di impressionare le loro divinità offrendogli delle anfore con creature mitologiche precedentemente catturate. L’edizione nostrana di questo gioco vanterà una copertina diversa da quella originale, poiché l’editore italiano ha chiesto di poter evidenziare sulla confezione l’illustrazione del simpatico Caronte.

Tuttavia, c'è anche qualcos'altro che bolle in pentola; ed è un gioco di ben altro spessore: si tratta di Akkad, una creatura di Bruno Cathala che pone da 2 a 4 giocatori davanti all'arduo compito di realizzare un giardino nel deserto e che punterà molto su intriganti meccaniche di piazzamento e combinazione di effetti, ma anche su un importante colpo d'occhio dei materiali che concorreranno a dare la sensazione della nascita e crescita del giardino dall'arida sabbia. Quelli che abbiamo visto allestiti al centro dello stand Iello non erano ancora quelli definitivi, ma è evidente che il titolo punterà moltissimo sull’aspetto visivo per comunicare la rigogliosità che dovrà risultare dall’operato dei giocatori.

Un altro titolo attesissimo che sarà localizzato da Mancalamaro è L'Isola del Tesoro, l'interessante opera a tema piratesco a marchio Matagot, in cui Marc Paquien ci porta tra i pirati che sfrutteranno gli strumenti a loro disposizione per andare alla ricerca del tesoro di Long John Silver, seguendo le sue indicazioni che, tuttavia, non saranno sempre corrette, visto che anche il celebre bucaniere aspira a fuggire con il malloppo.
Anche nel caso de L’Isola del Tesoro, l’esperienza viene ampiamente arricchita dai materiali: il compasso, il forziere, le mappe dove tracciare i percorsi, tutto contribuisce a calarsi subito nei panni di un bucaniere pronto a tradire il resto dell’equipaggio per mettere le mani sul tesoro.

Tornando invece a Iello, Mancalamaro sta ovviamente lavorando anche ad alcune nuove uscite per i più piccoli, attingendo al catalogo della linea Loki, che tanto successo ha riscontrato lo scorso anno nel nostro Paese (soprattutto con Farmini e SOS Dino, stando all'editore). In particolare parliamo di Zoo Run, un titolo formato da due parti giocabili singolarmente o una dopo l'altra, in cui simpatici animali dovranno prima cooperare per fuggire da un cacciatore, per tentare poi di competere e superare tutti in velocità a bordo della propria macchinina; e di Monsieur Carousel, un gioco dall'aspetto veramente notevole che pone sul tavolo, oltre a curati componenti tridimensionali, graziose meccaniche di gioco che sfidano memoria e capacità cognitive spaziali.
Infine, sempre dedicati ai bimbi ma dal catalogo Happy Baobab, arriveranno Crazy Eggs, una reimplementazione del noto Dancing Eggs di Roberto Fraga (allora a marchio Haba), con uova realizzate in gomma e nuovi meccanismi di gioco, inclusa la possibilità di perderle; e un altro gioco, Pick me up, dove si dovrà essere lesti ad accalappiare tessere dalla scatola con una ventosa, secondo regole dettate da un lancio di dadi.
Staremmo ancora tantissimo tempo a scoprire i segreti per il futuro di Mancalamaro, tuttavia il tempo stringe e, prima di salutare la nostra disponibile interlocutrice, ce ne resta giusto a sufficienza per capire a che punto sono con il progetto che ci svelarono alla scorsa Lucca Games, ovvero la realizzazione diretta di giochi proprietari. Ebbene, il "progetto" ormai non è più solo in ideazione, perché l'editore ha già in mano un primo prototipo che stava mostrando durante la Spielwarenmesse. Purtroppo non ci sono stati svelati dettagli in merito, tuttavia possiamo dirvi che la "macchina produttiva" è già al lavoro per un'uscita sul mercato italiano e, in parallelo, l'editore è già alla ricerca di partner presso i quali poter proporre localizzazioni.

Non resta dunque che rimanere in attesa di altri succosi dettagli che, siamo certi, non mancheranno di arrivare dalla giovane ma decisamente fervente Mancalamaro.

Intervista raccolta da Massimiliano Calimera