Primo piano: PLAY 2019: Il nuovo polo tridimensionale Ŕ a Modena

La grande attenzione ai giochi di miniature durante  PLAY è sempre stata sotto gli occhi di tutti, con tavoli e tavoli di campi di battaglia tridimensionali tra space marine, elfi, e divisioni corazzate tedesche. L’esposizione di miniature dipinte a livelli eccelsi, e di “vignette” tridimensionali che tanto spesso si rivelano capolavori artistici, ha da sempre aggiunto valore al grande salone B che era però dedicato anche a diversi altri tipi di gioco. Da quest’anno, però, PLAY si arricchisce di un grande spazio dedicato unicamente al tridimensionale in tutte le sue sfaccettature: dal gioco al modellismo, fino alla pittura e alla torneistica, cercando (non senza più che meritata ambizione) di evolversi in maniera di dar vita a una nuova importante occasione di gioco per tutti gli appassionati di wargame tridimensionali, italiani e non solo.




“L’idea”, sostiene Andrea Ligabue, uno dei mastermind dietro Modena PLAY, “è di creare un polo ed un evento di 3D giocato, catalizzando le forze degli editori (grandi e piccoli) e delle associazioni, come già fatto per il gioco da tavolo e il gioco di ruolo”. E in effetti lo sforzo per riunire le tante realtà del tridimensionale italiano quest’anno darà i suoi frutti nel padiglione F, che sarà per l’appunto il padiglione 3D.

Andiamo dunque a scoprire cosa ci riserva questo nuovo settore del PLAY. Partiamo con il tridimensionale storico: tutti i giorni saranno disponibili tavoli dimostrativi di alcune delle più famose battaglie tratte da diversi periodi storici, che vanno da Rorke’s Drift alla guerra civile americana, dalla sconfitta dei teutonici sul lago Peipus nel 1242 fino agli scontri della Legione Straniera in Nord Africa agli inizi del XX secolo. Anche fantasy e fantascienza avranno i loro tavoli di guerra; per esempio, il Mutant Chronicles Italian Club proporrà partite a Warzone, ma anche al mai dimenticato fantasy Chronopia; ci saranno molti eventi dedicati al tridimensionale distopico Dust 1947; e qualificazioni a tornei, come quello di Warhammer Underworlds.

Le associazioni di wargame tridimensionale stabiliranno un’importante presenza, con nomi come Legends Lounge, associazione di Milano che si occupa di wargame e miniature e anche di divulgazione storica tramite il gioco, e curerà anche dimostrativi di pittura miniature; Bivacco Vicenza, che da anni porta in giro nelle convention italiane tavoli da tridimensionale di notevole bellezza, e che oltre a 3D storico curerà anche una serie di demo di skirmish e 3D di altre ambientazioni (tra le tante segnaliamo Fallout Wasteland Warfare, Nova Aetas); il Fan…Ghaa Team ci proporrà invece partite a grandi classici come Heroscape accanto al 3D storico di ogni epoca, e demo dell’autoprodotto Fantasy 3D. Grazie a questi veri e propri messaggeri del tridimensionale, sarà possibile ammirare diorami e miniature, e rivivere la storia (ma anche il fantasy e la fantascienza) attraverso le battaglie in miniatura. Anche le case editrici faranno bella mostra dei loro giochi: la Asmodée porta il gioco di battaglie tra caccia di guerre stellari Star Wars: X-Wing, da poco giunto alla sua seconda edizione, mentre la Cool Mini or Not appagherà i desideri di conquista degli appassionati del ciclo di George Martin con Song of Ice and Fire. Inoltre la Cosmic Games porterà il suo notevole catalogo di 3D che quest’anno si arricchisce di novità come Cruel Seas (scontri navali tra unità di piccolo cabotaggio nella seconda guerra mondiale) e Wild West Exodus (un western steampunk con un tantino di horror e magia che non guastano mai). Ci sarà naturalmente anche la Ammo Drop, che importa in Italia Dust 1947, alla presenza dei suoi creatori: Paolo Parente e Olivier Zamfirescu.

Non mancheranno, infine, gli ospiti e gli eventi speciali: oltre alla mostra Emozioni in Miniatura, con miniature e diorami dipinti dai migliori artisti italiani (a cura della Legends Lounge), ci sarà il prestigioso Vallejo Painting Awards, il premio di pittura di miniature sponsorizzato dalla Vallejo e promosso da Cosmic Games, Knight Models, e Buyers Group, e la competizione diSpeed Painting organizzata daGli Araldi; mentre tra i nomi famosi legati al mondo delle miniature e dell’arte ad esse relativa potremo incontrare tra i tanti Angel Giraldez, Fabrizio Russo, Raffaele Du Marteau, e Angelo Di Chello.

Un programma denso di eventi, grandi nomi come ospiti, e tantissimi tavoli per giocare: non sarà (ancora) il Salute italiano, ma la strada intrapresa sembra proprio quella giusta. Affilate i vostri dadi e i vostri pennelli, perché quest’anno il PLAY sarà davvero in 3D, e non avrete bisogno di occhiali speciali!!!!