Primo piano: Lucca Games 2019 - L'Agenda Ludica del Giocatore: Sabato

Grande giornata ieri, eh? Mi son perso Sir Patrick, questo è vero. Però ho avuto un bel po’ di cose da fare, tra il panel di Joe Manganiello e gli altri eventi. La stanchezza non ha spazio qui a Lucca Comics & Games 2019, e quindi vediamo cosa possiamo fare oggi, se il meteo ci assiste come ieri.




Le conferenze e i workshop interessanti sono, come al solito, tantissime, ma da vero fanatico di Dungeons & Dragons non posso che recarmi alle 10 presso la sala Ingellis, dove si terrà un panel interessantissimo dal titolo La TSR negli anni ‘80: senza dubbio si parlerà della prima età dell’oro di D&D, e anche delle ragioni della caduta della casa editrice statunitense.

Restiamo in tema D&D, perché nel padiglione Carducci alle 11:00 ci sarà il meet & greet con Jeff Grubb: e chi tra gli amanti di D&D non conosce il buon Jeff? Autori di setting di successo tra cui il controverso (ma affascinante) Spelljammer, Jeff offrirà anche la sua abilità di Dungeon Master con partite a D&D fino alla fine di Lucca Games 2019, e oggi potremo conoscerlo (e magari farci autografare qualcuna delle sue opere). Trovandoci nel padiglione Carducci, perché non fermarci a provare qualcosa? Magari L’Isola dei Vulcani allo stand Pendragon, un gioco in cui dovremo costruire comunità indigene su un’effimera isola vulcanica del Pacifico; magari ci resta il tempo per una partita a Klask in 4, il divertentissimo gioco-sport che potremo provare allo stand della Oliphante. Ma resterò di certo in zona, perché alle 12, di nuovo in sala Ingellis, ci sarà Il rinascimento del libro game: un’altra delle mie passioni che effettivamente sembra conoscere una nuova primavera, come si evince anche solo facendo una passeggiata (folla permettendo) tra i corridoi del Carducci a guardare gli stand.

Giunge l’agognata (ammettiamolo) ora di pranzo, e nella pausa per ristorarci possiamo pensare a cosa fare oggi pomeriggio, considerato che alle 14 alla Educational Sala 1 si parlerà di Comunicare il gioco: come trasmettere e diffondere eventi ludici sui mezzi di comunicazione contemporanei; e questo è un talke a cuidavvero non vorrei mancare. Dopo, per fortuna, avrò alcune ore per provare giochi, e credo che inizierò con lo stand Gate On Games per provare Skytear: le miniature sono davvero molto belle, e pare che anche le meccaniche del gioco siano all’altezza. Dopo un tale quantitativo di mazzate fantasy, potrei dedicarmi a qualcosa di più leggero come Ice Team, allo stand Playagame, una folle corsa sul ghiaccio tra due squadre di orsi polari. Sarò poi in tempo per provare un altro dei titoli più attesi? Certo: cercherò di conquistarmi un posto al tavolo di Tapestry, il nuovo titolo della Ghenos Games, un altro modo per guardare alla storia delle civiltà. Un buon aperitivo prima di un’altra conferenza interessante in sala Ingellis: alle 16 ci sarà infatti Proprietà intellettuale e game design: la sfida della traduzione, che offrirà interessanti spunti di discussione in un momento di così grande espansione della localizzazione ludica in Italia. A metà pomeriggio potrei tornare nella chiera di San Francesco a godermi un'altra sessione di D&D live con la squadra di Wizards of The Coast capitanata da Joe Manganiello (oggi si gioca a Eberron!).
Potrei finire la giornata tornando infine nel padiglione Carducci, allo stand Devir, per provare Optimus, probabilmente uno dei migliori giochi di dadi degli ultimi anni (e io adoro i giochi di dadi). Soddisfatto della giornata, non mi resta che godermi il finale di questo due novembre ludico: potrò andare a cena ben felice, magari con una pizza! Buon appetito e a domani!