Warhammer 40.000 sbarca sul piccolo schermo
Data: Giovedý 18 luglio 2019
Argomento: Approfondimenti


In un annuncio congiunto Games Workshop e Frank Spotniz, sceneggiatore e regista di alcuni episodi di X-Files, nonché creatore della serie “The Man in the high castle”, hanno dichiarato di stare collaborando per la realizzazione di una serie dedicata all’inquisitore Eisenhorn, uno dei personaggi più celebri dell’universo di Warhammer 40.000.



Spotniz, che sarà responsabile e produttore dello show, in qualità di CEO della compagnia di produzione anglo-francese Big Light Production, si è detto entusiasta di collaborare con Games Workshop per lo sviluppo televisivo del mondo visionario del  41° millennio, definendo quest’ultimo come una delle più eccitanti proprietà da adattare per la TV grazie alle miriadi di storie e tradizioni accumulate negli anni.

Il personaggio da cui la serie trarrà ispirazione, Eisenhorn, è nato nel 2001 dalla penna di Den Abnett, una delle più note firme della Black Library (l’editore che fa capo a Games Workshop). Abnett ha definito il personaggio come una delle inarrestabili forze dell’universo di Warhammer, un implacabile distruttore di demoni ed eretici costretto nei suoi viaggi ai confini con le forze del Warp e ad interrogarsi costantemente sulla sua comprensione dell’impero, del concetto di lealtà e di se stesso.
Sono ancora molte le domande che ruotano intorno alla serie, prima tra tutte le tempistiche su cui ancora non ci sono dichiarazioni ufficiali. Anche la distribuzione non è ancora chiara, ma vista la collaborazione di Spotniz con Amazon Prime (The man in the high castle) e Netflix (Medici) il cerchio tende a restringersi.

Non è la prima volta che Games Workshop si cimenta con esperienze di questo tipo, è del 2010 infatti il lungometraggio animato (dallo scarso successo): “Ultramarines: a Warhammer 40.000 Movie”. Ricordiamo inoltre che, qualche mese fa, è stato rilasciato un altro comunicato relativo ad una serie, stavolta animata, ambientata nell’oscuro millennio e dal titolo “Angels of Death” e di cui sono stati già distribuiti i primi teaser on-line. Anche un’altra celebre ambientazione che più volte ha tentato la competizione con GW, quella di Mutant Chronicles, ha provato in passato la via dello showbusiness con scarso successo, nonostante la partecipazione all’adattamento cinematografico del 2008 di star del calibro di John Malkovich e Ron Perlman.

Non ci resta quindi che sperare nel successo di questo nuovo tentativo affinché faccia da apripista per altre serie  ispirate alla ricchissima ambientazione creata dall’editore di Nottingham.







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